You are using an outdated browser. For a faster, safer browsing experience, upgrade for free today.

Il piano formativo e metodologia

Lo scopo del piano formativo è di favorire un cambiamento culturale attraverso un percorso incentrato  sui temi della fiducia, responsabilità, gestione di obiettivi, lavoro per risultati e leadership.

L’iniziativa intrapresa rappresenta un’offerta formativa diversa da quella tradizionale e  grazie anche all’apprendimento esperienziale consentirà  ai  soggetti coinvolti  di affrontare meglio le situazioni lavorative, di sviluppare le proprie abilità di problem solving,  acquisire autoconsapevolezza.  L’esperienza che acquisiranno sarà punto di partenza per una sempre maggiore crescita professionale.

La finalità di tale progetto è orientare e fornire lezioni esperenziali (Experiential Learning) per affrontare il cambiamento culturale ed organizzativo  al meglio grazie anche ad esercitazioni ed esempi pratici.

La formazione erogata in modalità frontale  basa la sua efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento supportati ed affiancati da codocenti, specie nelle esercitazioni pratiche e nel dare risposta ai dubbi ed ai quesiti dei discenti, e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori:

  • multimedialità: utilizzo di diversi strumenti (video, presentazioni in diapositiva, documenti, test) per favorire una migliore comprensione dei contenuti;

  • interattività: interazione degli utenti del corso con i docenti,  i codocenti a supporto del docente nelle esercitazioni pratiche  o con gli altri utenti del corso;

  • monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento; 

 

Temi formativi proposti

  1. Cultura aziendale data-driven, perché i dati sono le fondamenta per prendere le decisioni più efficaci e mettere in condizioni il management di avere in tempo reale tutte le informazioni necessarie per “guidare” l’azienda;
  2. Digitalizzazione dei processi, perché le aziende hanno bisogno di automatizzare tutte le attività ripetitive per rendere più agile e produttiva l’attività aziendale e hanno necessità di riorganizzare il lavoro con una nuova visione;
  3. Riassetto del business model, perché è importante ripensare l’azienda e riorganizzare le attività per processi in modo consono al mondo digitale. Riassettare il modello di business per “essere” nel mondo digitale e sfruttare tutte le nuove opportunità di business.
  4. Smart working, per avere un’organizzazione flessibile e personale motivato, nel mondo digitale, si passa ad un concetto di “ufficio” aperto, che attraverso le tecnologie digitali favorisce la creatività collaborativa di tutte le risorse umane coinvolte;
  5. Digital marketing, perché il web é un viatico fondamentale per far conoscere la propria azienda, nonché un canale aggiuntivo di comunicazione con la propria clientela e fonte di nuovi rapporti e nuovo business;
  6. Internazionalizzazione, perché in un mondo globale sia nella circolazione delle persone che nella circolazione delle informazioni, un piano per l’export può essere una grande opportunità;
  7. Transizione ecologica, perché oggi é possibile e doveroso combinare profitto e sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La transizione verso un’organizzazione ed una produzione sostenibile é possibile grazie alle tecnologie 4.0, che consentono un monitoraggio del consumo di risorse;
  8. Legge 231, perché la compliance legislativa in tema di prevenzione degli illeciti penali e amministrativi limita il rischio aziendale e impatta in modo sostanziale sui processi e le procedure aziendali mettendo in sicurezza il managment e assicurando la regolarità di tutte le attività svolte;
  9. Privacy, perché in un mondo caratterizzato da una diffusione capillare dei dati attraverso il Web, è importante avere un sistema che protegga questo asset fondamentale. Gestire i dati sapendo come fare per limitare e/eliminare il rischio di un utilizzo improprio e dannoso;
  10. Antiriciclaggio, per tutte le imprese soggette alla normativa antiriciclaggio per non incorrere in sanzioni di carattere penale e nel contempo analizzare la propria clientela;
  11. Rating di legalità, perché la conformità alla legge e la trasparenza della gestione sono fondamentali per la reputazione aziendale e consentono all’impresa di ottenere con più facilità finanziamenti e premialità nell’aggiudicazione di gare di appalto;